Cos’è una fotocamera MIRRORLESS | Mirrorless nel 2021

La contrapposizione fra Reflex e Mirrorless ha sempre meno senso: la produzione di fotocamere reflex da parte di tutti i marchi eccetto Pentax sta sparendo o diventando residuale.

Canon ha dichiarato che concentrerà tutti i suoi sforzi sul sistema EOS R (mirrorless). Nikon la sta seguendo con la produzione sempre più convinta di modelli professionali della linea Z (mirrorless). Sony ha tolto gli ultimi modelli reflex da alcuni dei siti ufficiali e questo fa pensare che abbia definitivamente abbandonato quel ramo.

Siamo passati da uno scenario in cui le due tecnologie convivevano, dove due grandi player come Canon e Nikon rimanevano forti produttori di reflex ma timidi sulle mirrorless, a uno diametralmente opposto. Uno scenario nel quale ci sarà forse posto per un’ultima ammiraglia con lo specchio.

Se anni fa le mirrorless erano il futuro, adesso sono il presente.

Cosa si intende per fotocamera mirrorless

Mirrorless significa senza specchio, ovvero senza il componente principale che identifica le reflex. Le fotocamere reflex hanno uno specchio all’interno del corpo macchina che devia l’immagine inquadrata dall’obiettivo al mirino ottico che mostra ciò che il sensore catturerà effettivamente al momento dello scatto.

Reflex Vs Mirrorless: come l'immagine inquadrata raggiunge il mirino e/o loschermo
Reflex Vs Mirrorless: come l’immagine inquadrata raggiunge il mirino e/o loschermo

Nelle mirrorless, specchio e pentaprisma scompaiono: il sensore legge l’immagine e la mostra su uno schermo elettronico (posto sul dorso) o nel mirino elettronico (quando presente).

Non tutte le mirrorless hanno obiettivi intercambiabili

Nel linguaggio comune, con “fotocamera mirrorless” ci si riferisce per lo più alle mirrorless interchangeable lens camera (M.I.L.C.), ovvero modelli a ottiche intercambiabili. Questa precisazione è necessaria perché qualunque digitale senza specchio tecnicamente è una mirrorless, anche se l’ottica non è intercambiabile (es. compatte e bridge).

Reflex Vs Mirrorless: la questione delle dimensioni

La dimensione non sono più un aspetto scontato. Le prime mirrorless, elogiate (o denigrate) per le loro dimensioni contenute, non hanno più necessariamente il primato della portabilità. A mano a mano che il livello dei corpi macchina è aumentato alcune mirrorless hanno raggiunto dimensioni non indifferenti.

Ciò che si osserva oggi sono però due tendenze opposte: da una parte abbiamo mirrorless con corpi compatti (come la full frame Sony A7C o la medio formato Hasselblad X1D), dall’altra modelli che ricordano le reflex di fascia alta (Canon R3).

Gli obiettivi hanno seguito un percorso simile: quando i corpi macchina sono diventati (più) professionali e ingombranti anche le ottiche si sono adegaute nelle dimensioni e nel prezzo. E ora che esistono mirrorless non entry level nuovamente compatte sono necessarie ottiche compatte di buon livello. Tamron, Samyang, Sigma a altri produttori lo hanno capito per primi e si sono lanciati nella realizzazione di obiettivi compatti di fascia media e alta. Solo più recentemente i produttori di fotocamere hanno fatto lo stesso con i propri obiettivi.

Fotocamere mirrorless: nuova vita per gli obiettivi vintage (e non solo)

Una caratteristica secondaria, direi quasi un effetto collaterale, delle fotocamere mirrorless è che la loro tecnologia permette di ridare nuova vita sia ai vecchi obiettivi manuali sia a certi obiettivi autofocus progettati per il sistema reflex. Infatti, l’assenza dello specchio e del pentaprisma ha permesso di ridurre lo spessore del corpo macchina e, di conseguenza, anche il tiraggio. Il tiraggio è la distanza tra il supporto sensibile (pellicola o sensore) e l’attacco dell’obiettivo.

Differenza di tiraggio fra una fotocamera reflex (sopra) e una mirrorless (sotto). Image credit: Shigeru23 (Own work) [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html) or CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons
Differenza di tiraggio fra una fotocamera reflex (sopra) e una mirrorless (sotto). Image credit: Shigeru23 (Own work) [GFDL (http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html) or CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0)], via Wikimedia Commons

Un tiraggio più corto può essere sfruttato, grazie ad appositi adattatori, per montare sulle mirrorless praticamente ogni ottica progettata per sistemi non mirrorless (a pellicola o digitali).

Dato che le mirrorless hanno un tiraggio inferiore, l’adattatore posto fra il corpo macchina e l’obiettivo compenserà la differenza di tiraggio permettendo di mantenere il corretto funzionamento dell’obiettivo e la messa a fuoco a infinito.

Fattore di crop

Per sapere cosa è il fattore di crop e perché è importante tenerlo in considerezione leggere Olympus Zuiko 50 mm f/1.8 adattato su mirrorless Micro4/3 [studio test]

Conclusioni

Attualmente la produzione di modelli reflex quasi scompare, spodestata da quella delle mirrorless anche se anni di tecnologia reflex però non spariranno dall’oggi al domani.

Le poche limitazioni che fino a non molto tempo fa separavano le reflex dalle mirrorless sono state superate: la commercializzazione di corpi professionali e innovativi, come la recente Sony Alpha 1, ne sono la prova.

Arrivati a questo punto, optare per una reflex diventa una scelta di campo, non più una necessità dettata da limitazioni tecologiche.

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