Arte sacra e stregoneria: un viaggio tra segni e simboli nella Toscana medievale

Arte sacra e stregoneria: un viaggio tra segni e simboli nella Toscana medievale

Titolo: Arte sacra e stregoneria. Templari e altri “eretici”
nella Toscana medievale

Formato: 16,5×24 cm, 160 pp. a colori, brossura
Note: circa 160 immagini
Isbn: 978-88-6433-230-7
Editore: Effigi

Un lungo lavoro di ricerca sul campo, tanti segmenti che formano una mappa, un reticolo, a volte evidente, a volte con una trama fine difficile da riconoscere.

Questo libro è un lavoro a quattro mani: quelle di Giovanni Feo (scomparso il 16 giugno 2019) e le mie. Giovanni è un profondo conoscitore del territorio dell’area dei tufi e suo divulgatore e si è occupato della stesura dei testi. L’approccio non è accademico ma di sicuro affascinante e coinvolgente. Io mi sono occupato principalmente della parte grafica e iconografica (foto, disegni, schemi, impaginazione). Abbiamo però svolto il lavoro gomito a gomito e non avrebbe potuto essere altrimenti perché, anche per chi già conosce i luoghi di cui si parla nel libro, è comunque difficile cogliere particolari e segni che rimangono nascosti se non si sa dove cercarli.

Per me, lavorare a questo libro, è stato è stato come riprendere un cammino: fin da piccolo ho trascorso molto tempo nei territori di confine fra Toscana e Lazio, propaggini culturali e folcloristiche della Maremma geografica classicamente riconosciuta. Sono territori dominati dal tufo, dentro il quale popoli che abitavano queste zone già millenni prima di Cristo hanno modellato imponenti strutture architettoniche e sacre. Parlo delle vie cave, note anche come tagliate, corridoi scavati nel tufo profondi anche decine di metri. Oppure delle necropoli, delle varie tipologie di tombe e del riutilizzo di locali come romitori prima e abitazioni poi. O ancora delle grotte che hanno dato asilo a persone fino alla metà del ventesimo secolo.

Via cava di san Giuseppe, Pitigliano (Gr)
Via cava di san Giuseppe, Pitigliano (Gr)

Calcare la roccia porosa di una via cava con i numerosi canali e coppelle scolpiti sul suolo e sulle pareti e guardare verso l’altro, verso gli alberi che crescono sulla cima delle pareti e filtrano i raggi del sole o verso il cielo, lama azzurra che si staglia alla sommità di questi tagli nel ventre della Terra, fa provare sensazioni insolite. Direi straordinarie, nel senso più letterale del termine.
Agli occhi di un bambino tutto questo era stupefacente, ma vi posso assicurare che anche un adulto non può rimanere indifferente alla “magia” di questi luoghi.

Il libro vi condurrà fra pievi romaniche, unicum toscano, romitori e chiese rupestri, manufatti in cui il confine fra decori estetici e simbolici non è più identificabile con certezza, diluito in un continuum dal passare dei secoli.

Arte sacra e stregoneria è aquistabile anche su Amazon a questo indirizzo.

CONDIVIDI

Share on twitter
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE