Romitori e chiese rupestri

Romitorio di Ripatonna Cicognina

Ischia di Castro (VT)

Romitorio di San Colombano

Ischia di Castro (VT)

Romitorio di San Sebastiano

Situato nell’omonima via cava a Sovana (GR)

“Intorno all’anno 1000 si verificò in varie parti d’Europa un fenomeno di critico impatto per la Cristianità: il diffondersi di un incontrollabile e forte anelito spirituale […] che premeva verso la ricerca e l’adozione di nuovi modelli di vita e più consone forme di culto. […]. Purtroppo le notizie sulla vita dei solitari monaci della maremma sono scarse, quasi inesistenti. Forse ciò è anche indice di quanto il loro ritiro dal mondo debba essere stato radicale, sino al punto di non lasciare tracce del loro percorso di ascesi.
Unica testimonianza accessibile sono i romitori, detti anche eremi o romitaggi, quasi sempre nelle grotte o altre cavità presso nascoste rupi di tufo, lì dove già preesistevano dei locali etruschi (tombe o altro), riadattati e ampliati per uso abitativo, cultuale e per le varie necessità lavorative.”

Giovanni Feo, Eremi e romitori di Maremma

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