Come scegliere la prima fotocamera digitale (2021)

Qual è la migliore fotocamera per iniziare a fotografare?

Questa domanda è una delle più diffuse tra coloro che si avvicinano alla fotografia, sia perché l’offerta è davvero vasta sia per paura di fare un investimento sbagliato.

Darò alcune linee guida per aiutare nella scelta e indicherò qualche modello limitandomi a quelli che conosco meglio.

Parto dal presupposto che chi cerca una fotocamera per iniziare a fotografare non sia interessato a una “punta e scatta” e voglia evitare un investimento iniziale troppo elevato.

1. Tipologie di fotocamera

Escludendo smartphone e compatte, mi concentrerò sui modelli a ottiche intercambiabili che garantiscono maggiore flessibilità e la possibilità di ampliare il corredo nel tempo.

Le fotocamere a ottiche intercambiabili possono essere di tipo reflex o mirrorless: sono entrambe opzioni valide ma mi concentrerò solamente sulle fotocamere mirrorless. Questo perché tutti i brand eccetto Pentax stanno cessando la produzione di reflex e perché è da talmente tanti anni che non uso più fotocamere reflex che ho perso di vista le varie uscite.

Voglio però precisare che scegliere una reflex non è sbagliato e forse il loro prezzo di ingresso è anche più basso rispetto a quello di una mirrorless.

Brand

I brand con cui ho esperienza diretta in campo mirrorless sono Sony (Full Frame e APS-C), Panasonic (Full Frame e Micro4/3), Olympus (Micro4/3), anche se di quest’ultimo marchio non ho provato modelli recenti.

Dimensioni del sensore

A seconda delle dimensioni del sensore abbiamo mirrorless:

  • Full Frame (sensore 36×24 mm, lo stesso formato della pellicola 35 mm);
  • APS-C (23×15 mm ca.);
  • Micro4/3 (17,3×13 mm).

In linea di massima, sensori di dimensioni maggiori producono minor rumore digitale, ma al tempo stesso fanno aumentare il prezzo e l’ingombro delle fotocamere (e degli obiettivi). Detto questo, siccome tutti i moderni sensori permettono di catturare immagini di qualità, sceglierne uno piuttosto che un altro dipende da specifiche necessità legate agli ambiti d’uso.

Durata delle batterie

Le mirrorless hanno un consumo energetico da non sottovalutare anche se la durata delle batterie è variabile da modello a modello e in base all’uso che se ne fa. Avere una batteria di scorta è comunque consigliabile.

2. Mirino elettronico

Non tutte le mirrorless hanno il mirino elettronico, a volte sono dotate solamente dello schermo LCD posteriore. Personalmente preferisco e consiglio la presenza del mirino, utile quando si fotografa all’aperto in presenza di forte luce o come punto di appoggio al volto per ridurre il rischio di mosso se si scatta a mano libero. Il mirino non è però essenziale, dipende da come si è abituati a fotografare e dagli ambiti d’impiego. Per esempio, quando fotografo in situazioni di luce controllata, con la fotocamera sul cavalletto, uso sempre lo schermo posteriore.

Sony a5100 (a sx) senza mirino elettronico, Sony a6000 (a dx) con mirino elettronico
Sony a5100 (a sx) senza mirino elettronico, Sony a6000 (a dx) con mirino elettronico

3. Obiettivi

Se non sapete quali lunghezze focali faranno al caso vostro o volete un’ottica versatile vi consiglio l’acquisto dello zoom kit, sarà un buon punto di partenza. Gli zoom kit, normalmente, coprono focali intorno al 28-70 mm (focale riferita al sensore 35 mm).

Sony A7 II con obiettivo zoom kit 28-70 mm
Sony A7 II con obiettivo zoom kit 28-70 mm

Se volete un’ottica fissa, il 50 mm f/1.8 (sul formato 35 mm) può essere un buon tuttofare dal prezzo accessibile.

Se un obiettivo è disponibile sia in versione pancake (“compatta”) sia “normale” scegliete quest’ultima. Le versioni pancake a volte mancano della ghiera per la messa a fuoco manuale e sarebbe un peccato non poter sperimentare anche quella funzionalità.

Fotocamere per iniziare a fotografare

I modelli indicati non sono necessariamente i più economici: per iniziare a fotografare scegliere il prodotto di fascia più bassa in assoluto può essere un errore perché, a mano a mano che acquisirete esperienza, rischierete di trovarvi troppo presto con uno strumento limitante. È meglio spendere qualcosa in più, non tanto, ma avere una fotocamera da utilizzare più a lungo.

Mirrorless con sensore Full Frame

Sony è l’unico brand, tra quelli che ho considerato, ad avere una mirrorless Full Frame dal prezzo relativamente contenuto. La Sony A7 II è un modello non recente ma ancora valido. Può essere acquistata anche in kit con l’obiettivo 28-70 mm.

Anche Canon ha una mirrorless Full Frame entry level dal prezzo accessibile, la Canon RP, ma non l’ho mai provata.

Mirrorless con sensore APS-C

Consiglio la Sony A6000 per chi è interessato al solo comparto fotografico. Non è una fotocamera recente ma ha tutto ciò che serve, sia per iniziare sia per continuare una volta acquisita più esperienza. Può essere acquistata in kit con il denigratissimo (a mio parere a torto) obiettivo 16-50 mm che trovo un valido punto di partenza.

Sony a6400 con obiettivo zoom kit 16-50 mm
Sony a6400 con obiettivo zoom kit 16-50 mm

Se vi interessa anche il fronte video la Sony A6400 è il miglior compromesso su una fascia di prezzo sotto i mille euro. Ho avuto questo modello per due anni e ho pubblicato articoli e video che ne parlano: vi rimando a quelli per saperne di più.

Fujifilm ha una vasta offerta di corpi con sensore APS-C: fotocamere valide e con un bel design, ma non ho esperienza d’uso diretta. Potreste provare a dare un occhio alla X-T30 che di certo non vi deluderà, ma non mi dilungo oltre perché parlerei per sentito dire.

Mirrorless con sensore Micro4/3

Le Micro4/3 si scelgono principalmente per avere corpi e obiettivi dalle dimensioni ridotte, ma anche per il sistema e la qualità delle lenti. L’interfaccia utente è user friendly e la vasta scelta di obiettivi spazia fra gli Olympus Zuiko, Panasonic, Panasonic-Leica.

Olympus è stato il primo marchio che ho utilizzato per le fotocamere a pellicola e anche il primo per le mirrorless. Si tratta di un sistema che ho apprezzato molto ma dopo la prima OM-D E-M10 non ho usato altri corpi. In ogni caso la serie E-M10 offre valide opzioni a differenti fasce di prezzo a seconda di quale generazione si sceglie (II, III, IV). Se volete un corpo di fascia più alta, da acquistare magari usato a prezzo d’occasione, potreste optare per la E-M1 MK II. I corpi più entry possono essere acquistati con obiettivo kit 14-42 mm (consiglio la versione non pancake).

Panasconic- Lumix GX9
Panasconic- Lumix GX9

Per Panasonic consiglio la Lumix GX9 che ormai si trova a un prezzo molto interessante con una o due ottiche kit, a seconda delle offerte. L’ho recensita sia in un articolo sul blog sia in video e la consiglio senza riserve. Viene venduta in kit con il 12-60 mm, ottica versatile e compatta che si fa apprezzare.

Se l’aumento di prezzo rientra nel vostro budget tenete presente anche la Lumix G9, modello di fascia superiore e dal form factor simil reflex.

Conclusione

Ho indicato quelle che a mio parere sono soluzioni valide per scegliere la prima fotocamera e il primo obiettivo.

Non è facile consigliare un modello piuttosto che un altro: per chi ha le già idee chiare spendere qualcosa in più per una fotocamera più performante può non essere un problema, ma per chi è incerto sì.

La maggior parte delle digitali moderne lavorano bene, quindi la scelta spesso è più una questione di feeling che di caratteristiche tecniche. Ovviamente, se si hanno esigenze specifiche (per esempio la ricerca della portabilità estrema) aumentano i vincoli che spingono in una direzione piuttosto che in un’altra.

CONDIVIDI

Share on twitter
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE