Come trasportare l’attrezzatura fotografica

15 novembre 2016 - Categoria: Attrezzatura

Trovare il metodo più efficiente per trasportare l’attrezzatura fotografica può non essere immediato e non è detto che un’unica soluzione sia efficace per tutte le situazioni.
Ho provato differenti soluzioni, ognuna con pro e contro, alcune più adatte a certi usi, altre tuttofare ma limitate a fotocamere mirrorless poco ingombranti.

Le principali tipologie di “contenitori” per l’attrezzatura fotografica sono: borse da portare a tracolla/spalla, zaini, custodie morbide imbottite, trolley.

 

Borse

Borsa fotografica

Borsa fotografica

Finché non diventano troppo ingombranti, sono ideali per la maggior parte delle situazioni: dal viaggio turistico al trasporto “quotidiano”, sempre se non si eccede con l’attrezzatura. Non sono indicate invece per attività escursionistica.
Permettono un accesso veloce a fotocamera e obiettivi (forse questo è il loro maggior pregio), in particolare i modelli con apertura dall’alto con cerniera.
Il loro limite è legato alla quantità e alle dimensioni dell’attrezzatura da trasportare. Borse ingombranti diventano scomode e poco pratiche, rendendo preferibile l’impiego di uno zaino.

 

Zaini

Zaino fotografico

Zaino fotografico. Image credit: Steve JurvetsonCC BY 2.0

Sono la scelta più adatta per l’escursionismo. Alcuni modelli sono pensati per ospitare solo attrezzatura fotografica, altri hanno scomparti separati: una parte con divisori e imbottitura dedicata a fotocamere, obiettivi, accessori, e l’altra allestita come un normale zaino.
Questi zaini “ibridi” possono sembrare estremamente allettanti per chi fa escursioni di diverse ore e ha bisogno di trasportare anche cibo, abbigliamento… tuttavia il compromesso rischia di essere deludente. Possedevo uno zaino di questo tipo, di dimensioni non modeste, ma aveva poco spazio sia per l’attrezzatura sia per il resto.

Gli zaini pensati per usi esclusivamente fotografici sono disponibili in tutte le dimensioni ed è difficile non trovarne uno adatto alle proprie esigenze.
Se viaggiate spesso in aereo controllate che le dimensioni rientrino in quelle previste per il bagaglio a mano dalla maggior parte delle compagnie.

 

Custodie morbide imbottite

Imbottitura con divisori all'interno di uno zaino

Imbottitura (13,5x27x18 cm) con divisori all’interno di uno zaino

Questa è la soluzione che sto adottando più spesso negli ultimi mesi. Sono custodie imbottite con all’interno divisori regolabili che formano scomparti come quelli che si trovano all’interno di borse e zaini fotografici.
Sono realizzate in varie forme e dimensioni e sono pensate per essere inserite all’interno di zaini e borse non dedicati.
Il modello che sto usando ora misura 13,5x27x18 cm circa ed entra agevolmente in un zaino da 30 litri, lasciando spazio per il resto. (A questo link Amazon si trovano alcuni esempi di custodie morbide). All’interno di quella che sto usando entrano: una fotocamera mirrorless (Olympus OM-D E-M10), uno zoom grandangolare (Olympus 9-18 mm f/4-5,6), uno zoom “normale” (Olympus 12-50 mm f/3,5-6,3), uno zoom tele (Olympus 40-150 mm f/4-5,6 R) e un’ottica macro (Olympus 60 mm f/2,8), relativi paraluce, batterie di riserva…

Il marchio F-STOP offre “di fabbrica” questo tipo di soluzione con i suoi moduli ICU (Internal Camera Unit):

 

 

Trolley

Sono utilizzati per spostare molto materiale, pesante e ingombrante (luci, stativi, oltre a fotocamere/videocamere, obiettivi, accessori…), da una location all’atra.
Possono essere comodi per chi viaggia spesso in aereo: al pari di normali trolley, alcuni modelli hanno semplici misure antifurto e il manico estendibile che permette di fissare una seconda borsa di minori dimensioni. Se lo scopo è usarle spesso per viaggi in aereo, vale quanto detto per gli zaini: controllate che le dimensioni rientrino in quelle ammesse dalla maggior parte delle compagnie per il bagaglio a mano.

 

A grandi linee, senza entrare troppo nel dettaglio, sono queste le tipologie fra cui scegliere.

 

Note conclusive

  • Soluzioni che sconsiglio sono le varie fondine da petto o da fissare esclusivamente alla cintura: limitano la libertà di movimento e risultano poco confortevoli.
  • Per viaggi itineranti come interrail o lunghi trekking con pernottamento in rifugi o in tenda, soluzioni fotografiche dedicate sono poco utili. Meglio optare per zaini non fotografici capienti e usare vestiti e asciugamani come imbottitura per l’attrezzatura. Sacchetti di plastica con chiusura ermetica sono utili per preservare l’attrezzatura da pioggia, umidità e sbalzi termici. Piccole sacche imbottite possono proteggere le singole lenti senza aumentare troppo gli ingombri.

 

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