Plustek OpticFilm 8200i: scanner per pellicole [recensione] (parte 1)

21 dicembre 2017 - Categoria: Attrezzatura

Plustek OpticFilm 8200i

Plustek OpticFilm 8200i

 

Il Plustek OpticFilm 8200i è uno scanner dedicato per digitalizzare pellicole (diapositive e negativi) in formato 35 mm.

È commercializzato in due versioni: Plustek OpticFilm 8200i AI e Plustek OpticFilm 8200i SE che differiscono esclusivamente per la dotazione software. Con la versione AI viene fornito SilverFast Ai Studio 8 (versione avanzata), con la SE SilverFast SE Plus 8. La versione AI include anche una diapositiva con mira IT8 per calibrare il dispositivo.

SilverFast è un componente necessario per utilizzare lo scanner, quindi nell’articolo parlerò anche di questo software.

Chi segue il blog con regolarità forse ricorderà che avevo già parlato del Plustek OpticFilm 8200i in uno dei due articoli dedicati alla scansione delle pellicole. Ma visto che Massimo Conti (che mi aveva fornito alcuni sample per l’altro articolo) mi ha gentilmente prestato lo scanner, oggi ne parlerò in modo più approfondito. Mettetevi comodi perché non sarò breve 😉
Chi volesse leggere la recensione in formato ridotto può andare all’articolo precedente o saltare al paragrafo “conclusioni” della parte 2.

 

Ho deciso di dividere la recensione del Plustek OpticFilm 8200i in due parti perché era diventata molto lunga. Nella parte 1, quella che state leggendo, farò una panoramica dello scanner e parlerò dell’interfaccia di scansione (aspetto, settaggi, strumenti e funzionalità).
Nella parte 2, parlerò della qualità delle immagini acquisite, pubblicherò qualche sample e alcuni confronti.

 

Caratteristiche e contenuto della confezione

Aspetto e interfaccia

Lo scanner si presenta come un parallelepipedo nero in materiale plastico dagli angoli smussati. Le dimensioni sono 12 x 27 x 11 cm (LxPxA) circa e il peso 1,6 kg. Sul retro ha un connettore USB (2.0) e uno per l’alimentazione; nella parte frontale troviamo un led verde (che indica se lo scanner è acceso o spento), un interruttore e 2 pulsanti (QuickScan e IntelliScan). L’interruttore serve per accenderlo e spegnerlo e i pulsanti, rispettivamente, per avviare la scansione rapida one-touch e per aprire SilverFast. Tornerò a parlare di questo nella sezione driver e software.

 

Plustek OpticFilm 8200i

Plustek OpticFilm 8200i

Plustek OpticFilm 8200i: retro. Connettori

Plustek OpticFilm 8200i: retro. Connettori

 

Specifiche tecniche

Il sensore è un CCD e la fonte luminosa led; ha risoluzione (dichiarata) di 7200 dpi, profondità di colore fino a 48 bit e gamma (dichiarata) 3,6. Ha la funzione infrarossi utile per la rimozione di polvere e graffi.

 

Corredo

Nella confezione troviamo:

  • una borsetta per trasportare e riporre lo scanner e il corredo;
  • un cavo USB;
  • l’alimentatore;
  • 2 portapellicola: uno per le diapositive e uno per i negativi;
  • (minimali) manuali cartacei;
  • 2 DVD: driver e software SilverFast (con relativo codice di attivazione);
  • diapositiva IT8 per calibrare lo scanner (solo per la versione 8200i AI).

 

Portapellicole

I portapellicole sono componenti importanti del processo di digitalizzazione. Nella confezione vengono forniti un portapellicole per le diapositive e uno per i negativi. A livello di struttura generale sono robusti anche perché, a differenza di quelli degli scanner piani che stanno appoggiati sul vetro, sono soggetti a sollecitazione dinamica in fase di caricamento e di posizionamento fra una scansione e l’altra. Notare bene che il Plustek 8200i non è uno scanner motorizzato: caricamento e posizionamento dei fotogrammi devono essere fatti manualmente.

 

Plustek OpticFilm 8200i: portapellicole per diapositive e negativi

Plustek OpticFilm 8200i: portapellicole per diapositive e negativi

 

Portadiapositive

Può contenerne al massimo 4 telaietti “standard” e il meccanismo di inserimento non è dei migliori. Funziona così: ogni alloggiamento è provvisto di una molla da una parte e di un fermo dalla parte opposta. Per inserire la diapositiva bisogna schiacciarla contro la molla e posizionarla nel caricatore: quando la molla si espande il telaietto viene bloccato sotto il fermo. Questo meccanismo ha per lo meno tre debolezze: non è pratico per chi ha dita grandi; la molla con l’uso sarà soggetta a stress e probabili malfunzionamenti; il fermo permette di alloggiare solo diapositive con telaietto “standard” (inteso come più diffuso) dello spessore massimo di 2 mm.

 

Plustek OpticFilm 8200i: portapellicole

Plustek OpticFilm 8200i: portapellicole. La diapositiva va ruotata di 90° rispetto a come l’ho inserita nella foto. Se viene inserita così verrà scansionata solo la parte centrale. Il verso invece è corretto: lato bianco verso l’alto

 

Portanegativi

Il portanegativi è simile a quello in dotazione con molti altri scanner: una parte del supporto si solleva e le strisce di pellicola (massimo 6 fotogrammi per volta) vengono inserite al suo interno. La parte più “difficoltosa” è posizionare precisamente i fotogrammi: se non sono perfettamente allineati la parte di immagine che fuoriesce non viene scansionata.

 

I portapellicola vengono venduti anche separatamente: una seconda coppia può far comodo (ma non è necessaria) sia in caso di rottura sia per avere già pronto un secondo caricatore pieno da inserire e ridurre i tempi fra un’acquisizione e l’altra.

 

Installazione

Rendere operativo il Plustek OpticFilm 8200i è semplice: dopo averlo collegato al computer vanno installati i driver utilizzando il disco presente nella confezione o scaricandoli dal sito del produttore. Se il Vostro computer non ha il lettore DVD siete obbligati al download.

 

Nota: I driver non vanno installati sui sistemi MacOs: a detta della guida rapida, basta caricare SilverFast. Il tasto QuickScan funziona solo in ambiente Windows, ma non è una funzione di cui ho sentito la mancanza.

 

Insieme ai driver (solo Windows) verrà installato anche il software QuickScan. Comparirà una nuova icona nel systray (il system tray è l’area in basso a destra, vicino all’orologio): cliccandoci sopra due volte con il tasto sinistro del mouse si aprirà il pannello delle preferenze.

Dopo aver installato i driver vi verrà chiesto di riavviare il computer e poi di installare SilverFast. Anche in questo caso, se avete un computer senza lettore DVD potete scaricare la demo dal sito della LaserSoft Imaging per poi attivarla con il numero seriale in vostro possesso.

 

Caricamento delle pellicole

Il caricamento delle pellicole è manuale.

Il Plustek OpticFilm 8200i ha due fori laterali contrapposti (uno per lato): i portapellicole vanno inseriti da una parte (non importa da quale) fino a che non si sente uno scatto. A quel punto il fotogramma è in posizione per essere acquisito. Dopo ogni scansione bisogna spingere il portapellicola fino a che un ulteriore scatto non ci confermerà che il secondo frame da scannerizzare è in posizione.

 

Plustek OpticFilm 8200i: portapellicola. La critta "Mounted Film Holder" va verso l'alto

Plustek OpticFilm 8200i: portapellicola. La critta “Mounted Film Holder” va verso l’alto

 

Importante: sebbene il lato di inserimento sia indifferente, il verso del portapellicole è obbligato: il lato con la scritta “Mounted Film Holder” deve andare verso l’alto.
Per quanto riguarda il caricamento delle diapositive, il lato diritto va verso l’alto (di solito il lato diritto è quello con il telaietto di colore bianco).
Per capire facilmente il verso di inserimento dei negativi basta guardare le scritte (numero dei fotogrammi, produttore, tipo di pellicola): il lato che va verso l’alto è quello con le scritte leggibili al diritto.

 

Software in dotazione

Insieme ai driver dello scanner viene installato QuickScan: programma (in)utile solo per delle anteprime al volo. Il software necessario per utilizzare seriamente lo scanner è SilverFast (SF).

Non è la prima volta che ho a che fare con SF, programma dall’interfaccia vecchia e poco “amichevole”. Nonostante questo viene considerato un punto di riferimento nel settore della scansione. Anche ScanDig lo considera valido e, comunque, è l’unica via per ottenere il meglio dal Plustek 8200i.

Il fatto che non venga fornito un manuale esaustivo delle funzioni del programma e che i tutorial sul sito del produttore siano meramente descrittivi (piuttosto che operativi) non aiuta. Ogni piccola “scoperta” va conquistata con tentativi ed errori e il programma non è privo di bug “inspiegabili”…

 

Iniziamo a scannerizzare

Il primo impatto con la schermata principale del programma (la versione a cui faccio riferimento è la Ai Studio 8) è scoraggiante, ma esaminando separatamente pannelli e funzioni è meno complicato di come appare.

Nota: se vi domandate se sia possibile usare solo SilverFast per ottenere delle scansioni pronte all’uso o all’archiviazione, la risposta è: teoricamente sì. Il programma ha tutti gli strumenti per consentirlo. Nella pratica diventa abbastanza farraginoso. La mia scelta è di usare SF per quelle funzioni che possono essere svolte esclusivamente in fase di scansione e poi postprodurre le immagini con un programma separato. Io utilizzo Photoshop, ma va bene qualunque programma con funzioni simili.

 

Interfaccia SilverFast

Interfaccia SilverFast (Foto in anteprima © Massimo Conti)

 

Impostazioni di partenza e funzioni principali

Per prima cosa ho calibrato lo scanner con la diapositiva IT8 fornita insieme al Plustek OpticFilm 8200i versione AI. La procedura è semplice e automatizzata: basta inserire la diapositiva con la mira, cliccare sul pulsante “Cal. IT8” nel pannello degli strumenti e seguire le istruzioni. Una volta finito, un messaggio di conferma indicherà il ΔE risultante e il profilo ICC creato verrà attivato.

Questa procedura serve a mettere lo scanner nella miglior condizione per lavorare, ma non produrrà automaticamente file perfetti. È importante non confondere le due cose.

Iniziamo, finalmente, a impostare i parametri di scansione. Nel pannello in alto a sinistra scegliamo il tipo di media da scannerizzare: diapositiva, Kodakchrome o negativo. Poi impostiamo la profondità di colore di input a 48 bit (16 bit per canale).

 

SilverFast: pannello in alto a sinistra

SilverFast: pannello in alto a sinistra

 

Nel pannello “dimensioni di scansione” scelgo il nome del file, seleziono l’estensione TIFF, la cartella di destinazione, il formato “personalizzato”, la risoluzione della scansione (maggiore è la risoluzione scelta più grande sarà il file d’immagine salvato). Non apporto variazioni in impostazioni avanzate. Per quanto riguarda la voce “preset”: per le prime scansioni avevo utilizzato un valore personalizzato ma, a un certo punto (!!!), non è stato più possibile selezionare tale voce. Uno dei bug inspiegabili di cui parlavo all’inizio. In ogni caso, selezionate il valore della risoluzione dallo slider.

 

SilverFast: pannello Dimensioni di scansione

SilverFast: pannello Dimensioni di scansione

 

Andiamo ora nel pannello in alto (quello accanto al logo di SF). Prescansione crea l’anteprima della pellicola da digitalizzare. Auto CCR servirebbe per correggere automaticamente toni e luminosità dell’immagine. L’ho provato su circa 100 immagini e le correzioni automatiche sono per lo più troppo aggressive o scorrette. Non attiverei questa funzione, preferisco correggere le foto nel programma di postproduzione. Cliccando su istogramma, gradazione o correzione del colore si aprono, nella colonna di sinistra, i rispettivi pannelli di regolazione. Variando questi parametri si può riuscire a ottenere una scansione accettabile già in SF, ma resto dell’idea di fare tutta la postproduzione dopo l’acquisizione dell’immagine. La funzione istogramma, per esempio, non restituisce un istogramma di output preciso e raffinato e produce facilmente clipping di cui ci accorgiamo solo a scansione ultimata.
Il pulsante scansione avvia la scansione.

 

SilverFast: pannello in alto

SilverFast: pannello in alto

 

Schermata di anteprima. L’anteprima (e l’immagine acquisita) vengono mostrate nella parte centrale dell’interfaccia. Per delimitare il contorno del fotogramma da digitalizzare si usa il rettangolo rosso che appare in sovraimpressione. Per ridimensionarlo bisogna agire con il puntatore del mouse sul perimetro, per riposizionarlo è sufficiente portare il puntatore all’interno dell’area, cliccare e trascinarlo.

Pannello verticale. Raggruppa gli strumenti specifici per l’acquisizione. Orientamento serve a variare l’orientamento del frame acquisito. La pipetta per variare il campionamento del punto di grigio: se volete cimentarvi nella regolazione del colore all’interno di SilverFast, questo strumento vi sarà molto utile.
USM è la maschera di contrasto (UnSharp Mask). Detto brutalmente, serve ad aumentare il dettaglio dell’immagine. Devo dire che funziona bene, ma facendo postproduzione dopo la scansione non voglio avere un’immagine di partenza con un dettaglio aumentato perciò la lascio spenta. Inoltre, la maschera di contrasto rende meno efficace la riduzione di polvere e graffi.

iSRD è la funzione più importante di tutto il set e serve per eliminare in automatico polvere e graffi da qualunque pellicola, fatta eccezione per i negativi in bianco e nero tradizionali (quelli con sviluppo C41 sono equiparabili a pellicole a colori). L’iSRD è utilizzabile solo con gli scanner in grado di sfruttare il canale dell’infrarosso e il Plustek OpticFilm 8200i è uno di questi. In pratica, viene fatta una seconda scansione e le informazioni provenienti dal canale IR vengono impiegate come una maschera per “rimuovere” le particelle di sporco e i graffi.
Ma come si comporta la funzione iSRD con il Plustek? Così e così, nel senso che non fa danni (non produce cioè artefatti o elimina dettagli utili) ma non è nemmeno efficace al 100%. Tengo questa funzione sempre attiva in modalità automatica. Ciò raddoppia i tempi di scansione di ogni immagine, ma se le pellicole non sono perfette (ed è difficile che lo siano) il vantaggio è reale.

 

Plustek OpricFilm 8200i: Filtro iSRD (rimozione polvere e graffi) OFF e ON

Plustek OpricFilm 8200i: Filtro iSRD (rimozione polvere e graffi) OFF e ON

 

SRDx è una variante dell’iSRD per gli scanner che non implementano la tecnologia IR. AACO è la funzione di contrasto automatico. Non mi pare faccia un gran lavoro e comunque regolo il contrasto in Photoshop. GANE serve a “pulire” l’immagine riducendo la grana della pellicola. Ridurre la grana vuol dire però anche perdere dettaglio. GANE può essere impostata su 3 valori: basso, medio, alto. L’ho provata su più immagini ma non mi ha particolarmente colpito. Solo su certi negativi colore, l’uso in modalità alta ha portato qualche beneficio. Su questa funzione però non voglio esprimere un giudizio definitivo: direi che va valutato se usarla caso per caso esaminando i risultati al variare dell’intensità.

Arriviamo a ME, Multi-esposizione. In teoria sarebbe una funzione ottima ma nella pratica non fa quel che deve, anzi, genera più problemi che altro, senza contare il notevole aumento del tempo di scansione. Sarò più chiaro: la funzione dovrebbe lavorare come una sorta di HDR, facendo due esposizioni, una per le luci e una per le ombre e combinando poi le immagini dovrebbe fornire una foto più leggibile e con più informazioni. Usavo una funzione analoga con il Nikon Coolscan 4000 ED all’interno del software proprietario Nikon e i risultati erano davvero ottimi. Quindi, la funzione in sé sarebbe utilissima. Ma i risultati con il Plustek e SF non sono affatto incoraggianti. Non so quanto il risultato dipenda dall’hardware dello scanner e quanto dal programma, fatto sta che ME non fa quello che deve. Va inoltre a interferire con riduzione di polvere e graffi, resa del colore e dell’esposizione, peggiorando il risultato finale. E, comunque, la resa dei dettagli nelle alte luci e nelle ombre non risulta migliorata. Quindi, fate le vostre prove e valutate se attivarla.

 

Plustek OpticFilm 8200i: file mostrato nella schermata di anteprima dopo una veloce correzione in Photoshop.

Plustek OpticFilm 8200i: file mostrato nella schermata di anteprima dopo una veloce correzione in Photoshop

 

Arrivato a questo punto credo di aver descritto sia le caratteristiche dello scanner sia spiegato le funzionalità principali dell’interfaccia di SilverFast. Ma chi ha cercato questa recensione probabilmente è interessato (anche) ad altro: come lavora il Plustek OpticFilm 8200i? Che qualità d’immagine ha? Sono reali le specifiche indicate dal produttore? Quanto tempo occorre per una scansione? È uno scanner valido?

 

La parte 1 finisce qui. Nella parte 2 risponderò a tutte le domande.

 

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