Perché mi piace l’Olympus 40-150 mm f/4-5,6 [recensione]

16 aprile 2018 - Categoria: Attrezzatura

Olympus 40-150 mm f/4-5,6
Olympus 40-150 mm f/4-5,6

L’Olympus M.Zuiko 40-150 mm f/4-5,6 R è un obiettivo economico per il sistema Micro4/3 (Olympus e Panasonic) ed è l’unica ottica economica che non rivenderei.

Ottimo rapporto qualità/prezzo

L’aggettivo “economico” ha spesso una connotazione negativa, ma il 40-150 mm f/4-5,6 è forse l’ottica Olympus con il miglior rapporto qualità/prezzo.
Si tratta di uno zoom tele che costa poco più di 150 euro (qui il prezzo aggiornato su Amazon.it) che restituisce una qualità d’immagine più che buona.
L’economicità si riflette più che altro sui materiali e sulla luminosità. Sia il barilotto, sia la baionetta sono in plastica e i valori di apertura massima del diaframma sono compresi tra f/4 e f/5,6.

Qualità d’immagine

La resa al centro è elevata a tutte le lunghezze focali, con una leggera diminuzione avvicinandosi ai 150 mm. La resa ai bordi è mediamente buona anche a tutta apertura: solamente alla focale più corta (40 mm) la differenza rispetto al centro si nota di più.

A 70 mm abbiamo il comportamento più equilibrato, sia per quanto riguarda la nitidezza sia per quanto riguarda aberrazioni cromatiche, distorsione e vignettatura.

L’ottica può essere utilizzata tranquillamente a tutta apertura a tutte le lunghezze focali, ma chiudendo il diaframma di uno stop si ha un miglioramento nell’omogeneità centro-bordi.

Intorno a f/11 gli effetti della diffrazione iniziano a essere percepibili, pur rimanendo un diaframma utilizzabile (ho effettuato il test su un sensore Micro4/3 da 16 Mpxl). Ne sconsiglio invece l’utilizzo da f/16 in poi.


Aberrazioni cromatiche, distorsione, vignettatura

Le aberrazioni cromatiche sono contenute e facilmente correggibili in postproduzione. Fra i 70 e i 100 mm sono pressoché assenti.

C’è una leggera distorsione lungo tutta l‘escursione focale: fino a 70 mm è a barilotto, a 70 mm è praticamente assente e dai 70 mm in poi a cuscino.

Anche la vignettatura è trascurabile e comunque facilmente eliminabile in postproduzione.

Autofocus e focheggiatura

L’autofocus è veloce e reattivo.
Il meccanismo di focheggiatura manuale è di tipo focus-by-wire (controllato elettronicamente): la ghiera per la focheggiatura può ruotare all’infinito in entrambe le direzioni senza raggiungere mai il fine corsa.
Sul barilotto non è presente la scala delle distanze, ma solo il riferimento delle lunghezze focali.
La messa a fuoco è interna e la lente frontale non ruota durante la focheggiatura. Può montare filtri a vite dal diametro 58 mm.

Peso e ingombro

Le dimensioni e il peso, insieme all’eccezionale rapporto qualità/prezzo e alla qualità d’immagine, sono i punti di forza dello Zuiko 40-150 mm f/4-5,6. Il peso è di soli 190 g e le dimensioni 83×63,5 mm (lunghezza e diametro): non dimentichiamo che si tratta di un 80-300 mm “equivalente” sul pieno formato.

Olympus 40-150 mm f/4-5,6: le dimensioni sono ridottissime.
Olympus 40-150 mm f/4-5,6: le dimensioni sono ridottissime.

Contenuto della confezione

Nella confezione troviamo l’ottica, le istruzioni e il talloncino della garanzia. Il paraluce, modello LH-61D, va acquistato a parte. Si trova anche non originalequesto è il modello prodotto da JJC.

Olympus M.Zuiko 40-150 mm f/4-5,6 con il paraluce montato al contrario per occupare meno spazio durante il trasporto.
Olympus M.Zuiko 40-150 mm f/4-5,6 con il paraluce montato al contrario per occupare meno spazio durante il trasporto.

Perché mi piace tanto l’economico Olympus 40-150 mm

Dire se una foto sia bella o brutta può non essere semplice, ma la differenza tra una foto scattata o non scattata è palese. L’Olympus 40-150 mm f/4-5,6 è una di quelle ottiche in grado di fare la differenza fra una foto fatta e una non fatta.

Ne ho parlato anche nell’articolo Da corredo amatoriale ad attrezzatura professionale: questo obiettivo può essere tenuto nella tasca di un giacchetto. Non è impegnativo da portare con sé durante un’escursione o una passeggiata come lo sarebbe la versione professionale.

Se non devo fare uscite mirate preferisco spostarmi senza troppo peso sulle spalle, ma non per questo voglio rinunciare a fotografare o alla versatilità di uno zoom tele. Per me fotografare, prima di essere un lavoro, è una passione e un piacere. Una fotografia, per essere bella, non deve essere per forza tecnicamente perfetta e realizzata con attrezzatura al top, ma piuttosto in grado di suscitare emozioni. Per lo meno io la vedo così.

Nota sulle immagini

Le immagini inserite nell’articolo che ritraggono l’Olympus 40-150 mm f/4-5,6 R sono state realizzate utilizzando l’Olympus 60 mm f/2,8 macro. Tutte le altre foto sono state scattate con l’Olympus 40-150 mm e postprodotte utilizzando i seguenti software: DxO PhotoLab, Adobe Photoshop CC 2018 e la suite NikCollection.

Le foto più recenti sono state catturate lo scorso weekend nella zona della laguna di Orbetello. Non era una tappa programmata, ma dopo aver visto il video dell’amico e collega Dario Nicolai (visione consigliata 😉 ) non ho resistito a fare una deviazione. La zona offre interessanti spunti fotografici, oltre alla possibilità di trascorrere una piacevole giornata.

Quali obiettivi utilizzo sulle fotocamere Micro4/3
Quali obiettivi utilizzo sulle fotocamere Micro4/3
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