Come migliorare le scansioni con deretinatura e maschera di contrasto

26 maggio 2017 - Categoria: Software

Quando scansioniamo immagini da riviste, libri, quotidiani, volantini può capitare di vedere apparire sul monitor motivi ripetitivi che ne degradano la qualità.
Praticamente tutti i software di scansione forniti a corredo con gli scanner (e con le multifunzione) hanno una funzionalità che può risolvere o attenuare considerevolmente la comparsa di retinatura nelle immagini scansionate.

Gli esempi pubblicati in questo articolo sono stati realizzati con lo scanner della multifunzione la EPSON WF-7610 e il software Epson Scan di corredo. In ogni caso, praticamente qualunque software fornito con gli scanner, indipendentemente dalla marca, offre le funzionalità descritte. I nomi delle funzionalità o i settaggi possono essere leggermente differenti, ma il risultato sarà comunque raggiungibile.
Aggiungo anche che ci sono scanner e software che producono risultati migliori di altri applicando deretinatura e maschera di contrasto. Il vecchio scanner che possedevo, un Canon CanoScan 8600F, si comportava meglio rispetto a quello della multifunzione che sto usando adesso (ma è anche vero che si trattava di uno scanner che costava più della multifunzione; quest’ultima A3 per giunta). Quindi questi esempi vi saranno utili per capire la procedura e avere un’idea di cosa si può a fare, senza considerare la qualità di questi sample come fine a se stessa. Altri scanner produrranno risultati differenti, migliori o peggiori che siano. Questa multifunzione Epson non è un prodotto dedicato: fa tante cose, le fa tutte sufficientemente bene per un uso da ufficio, ma non eccelle in nessuna.

Deretinatura e Maschera di Contrasto

Vediamo un sistema semplice, veloce e automatico per eliminare la retinatura.
Le opzioni disponibili per questa funzione possono essere: accesa/spenta se si utilizza l’interfaccia di scansione semplificata (chiamata da Epson Modo Office); bassa/media/alta se si utilizza quella avanzata (Modo Professionale).

Deretinatura. Modo Office e Modo Professionale
Deretinatura. Modo Office e Modo Professionale

Documenti stampati con retini differenti richiedono settaggi di deretinatura diversi. Per questo la modalità avanzata offre più opzioni.
Ho notato che il settaggio della modalità Office applica una deretinatura troppo aggressiva e produce risultati troppo “morbidi”. Il prezzo di applicare la deretinatura è, infatti, la perdita di dettaglio nell’immagine. Un procedimento efficace è quello che elimina il pattern indesiderato ma non sacrifica eccessivamente i dettagli.

Nei sample qui sotto (ritagli al 100% dell’immagine scansione) vediamo, a sinistra, la scansione senza deretinatura e, a destra, quella con deretinatura impostata a 175 lpi (lines per inch).

Scansione senza deretinatura (sx) e con deretinatura attiva (dx)
Scansione senza deretinatura (sx) e con deretinatura attiva (dx)

Il miglioramento dopo l’applicazione della deretinatura è evidente, ma notiamo anche una certa perdita di dettaglio. Per recuperarne un po’ va attivata anche la funzione Maschera di Contrasto (chiamata anche Unsharp Mask, USM o anche Migliora Bordi, Migliora Contorni).
Qui sotto vediamo altri due crop al 100% a cui ho applicato, oltre alla deretinatura, la maschera di contrasto con valore alto (a sinistra) e una veloce maschera di contrasto, anche un po’ eccessiva per evidenziare le differenze, con un software di terze parti (a destra).

Deretinatura + Maschera di Contrasto
Deretinatura + Maschera di Contrasto

Come regola generale, la Maschera di Contrasto non deve essere eccessiva, altrimenti crea più artefatti che miglioramenti. Negli specifici esempi pubblicati ho dovuto però applicarla al valore massimo e comunque si è rivelata insufficiente. Questo perché, come accennavo all’inizio, dipende molto da come lavora il software di scansione. Inoltre, non bisogna dimenticare, che per mostrare in maniera marcata il procedimento ho pubblicato tutti ritagli al 100%. A dimensione ridotta la perdita di dettaglio diventa meno evidente, mentre gli artefatti prodotti dalla retinatura sono ben visibili, quindi è sempre meglio eliminarla.

Conclusioni

Quella che ho illustrato è una procedura base generica per eliminare la retinatura in fase di scansione senza dover spendere per acquistare software aggiuntivo, visto che è sufficiente quello fornito con lo scanner. Inoltre, non richiede particolari conoscenze per applicarla.

Software dedicati o tecniche avanzate possono restituire risultati migliori, ma richiedono più tempo, conoscenze e prove. Nonché, appunto, una spesa per l’acquisto di software di terze parti.
L’intento di questo articolo è quello di indicare come utilizzare al meglio, per un uso non specialistico, il software che già si possiede.

Per quanto riguarda i tempi di scansione: attivare la deretinatura allunga i tempi di scansione ma un’immagine che appare retinata risulta davvero brutta da vedere, quindi trovo che valga la pena attivarla ogni qual volta sia necessario.

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