L’anno delle mirrorless full frame

7 ottobre 2018 - Categoria: Tecnologia

Il 2018, fotograficamente parlando, verrà ricordato come l’anno delle mirrorless full frame.

Il settore delle fotocamere senza specchio a pieno formato a ottiche intercambiabili era da anni dominio indiscusso di Sony con le sue Alpha 7 e 9. Dopo una lunga, ma davvero lunga, attesa anche Nikon, Canon e Panasonic hanno deciso di entrare in questo settore, ma lo hanno fatto in modo un po’ “scomposto”.

Nikon, Canon e Panasonic (-Leica-Sigma): ML FF

Tra rumors, teaser e annunci, alla fine di agosto 2018 sono state presentate le nuove Nikon Z e, a distanza di pochi giorni, la prima Canon R. Panasonic ha aspettato invece che il Photokina fosse prossimo per annunciare il nuovo consorzio con Leica e Sigma (L-mount alliance) e presentare i prototipi delle proprie mirrorless FF: le Panasonic Lumix S.

L-Mount Alliance logo
L-Mount Alliance logo

In questo articolo non mi concentrerò sulle specifiche delle singole fotocamere, anche perché a questo punto il web è già saturo di informazioni al riguardo. Vorrei esporre piuttosto la mia opinione sulle recenti scelte dei big del settore e delineare un quadro più ampio.

Il futuro senza specchio

Arrivati a questo punto, voler ancora negare come la scomparsa dello specchio nelle fotocamere sia una prospettiva sempre più realistica mi sembra miope. Quello che un po’ mi sorprende è la cautela, dopo tanta titubanza, con cui Canon e Nikon hanno deciso di entrare nel settore delle mirrorless full frame. Non solo, anche la presentazione di un prototipo (che verrà completato nel 2019) da parte di Panasonic lascia spiazzati. È come se di punto in bianco questi tre marchi si fossero svegliati e avessero detto: “ehi, ma noi non abbiamo ancora fatto una ML FF e dobbiamo sbrigarci prima che la concorrenza ci anticipi!”.

Sia i corpi macchina, sia le poche ottiche (tre) che ciascun produttore ha presentato insieme alle nuove mirrorless e al nuovo mount sembrano un tentativo alla fine timido di introdurre quelli che saranno i sistemi del prossimo futuro. La roadmap delle lenti è ricca ma, tecnologicamente parlando, parliamo di piani a “lunga scadenza”: l’unica cosa certa è che le Olimpiadi di Tokyo 2020 sono una data da non sforare.

Roadmap delle ottiche mirrorless full frame Nikon
Roadmap delle ottiche mirrorless full frame Nikon
"Prospetto" delle ottiche mirrorless full frame L-Mount Panasonic
“Prospetto” delle ottiche mirrorless full frame L-Mount Panasonic

La nebbia oltre lo specchio

Leggendo commenti e parlando con amici mi sono reso conto che il passaggio da reflex full frame a mirrorless full frame è stato identificato principalmente con la scomparsa dello specchio in sé. Ma questa non sarebbe una gran novità, già da anni nelle mirrorless lo specchio non è più presente.
Ciò che trovo più importante sono invece la creazione di una nuova baionetta (mount) e la riduzione del tiraggio (come effetto dell’eliminazione dello specchio): due fattori che permetteranno ai progettisti di creare obiettivi più performanti, perché sono venuti meno alcuni dei limiti imposti dal precedente sistema.

Bisognerà aspettare ancora un po’

Come ho già detto sopra, questi primi modelli sono un tentativo ancora timido: senza entrare nella querelle del doppio slot mancante, forse anche un po’ pretestuosa, se Canon, Nikon e Panasonic-Leica-Sigma vogliono competere con l’esperienza accumulata da Sony, che ha cinque anni di vantaggio nel settore delle mirrorless full frame, devono fare di più.
Panasonic in verità è ancora in tempo per stupirci visto che non ha presentato un modello finito, ma Sony nel frattempo non starà con le mani in mano: questo continuo posticipare l’uscita della A7S III (e della nuova mirrorless APS-C) potrebbe rivelare grosse sorprese.

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