Filtri ND variabili K&F Concept: recensione e video test

11 Gennaio 2021 - Categoria: Attrezzatura

Ho già parlato di filtri Neutral Density (ND) in passato, ma l’articolo riguardava esclusivamente l’uso fotografico.

L’invio da parte di K&F Concept di una coppia di filtri ND variabili da provare mi dà lo spunto per parlare dell’uso dei filtri Neutral Density (variabili) in ambito video.

Come funziona un filtro ND variabile

I filtri Neutral Density servono per diminuire la luce che raggiunge il sensore. La quantità di luce che un normale filtro ND riesce a bloccare è indicata dalle specifiche riportate sul filtro.

Esistono però anche filtri ND variabili cioè che possono assumere differenti valori.

I filtri ND variabili sono composti da due filtri polarizzatori accoppiati, vincolati tra loro ma liberi di ruotare. Sulla montatura di uno dei due filtri è presente un indicatore, nel caso di quelli della K&F un triangolo, sulla montatura dell’altro sono riportati dei riferimenti grafici o numerici. Un filtro ND variabile è progettato per assumere valori tra un minimo e un massimo: l’indicatore posto su una delle due cornici e i riferimenti posti sull’altro fanno da guida per capire quanti stop di luce stiamo bloccando.

Per esempio, i due filtri che mi ha inviato K&F sono un ND2-ND32 (prezzo su Amazon) e un ND8-ND128 (prezzo su Amazon): queste notazioni indicano che il primo filtro è in grado di bloccare da 1 a 5 stop e il secondo da 3 a 7 stop di luce.

Tabella filtri ND
Tabella filtri ND. La versione completa e completa si trova su Wikipedia

Perché usare un filtro ND variabile

I filtri ND variabili, sebbene siano utilizzabili anche in ambito fotografico, sono più popolari tra i videomaker. Nelle riprese video la scelta dei tempi non gode della stessa libertà che abbiamo quando scattiamo singoli fotogrammi e, a volte, abbiamo vincoli anche sui valori ISO (per esempio utilizzando certi profili LOG). Quindi, per regolare l’esposizione, il parametro che gode di maggiore libertà sia il diaframma, ma si tratta sempre di una libertà relativa visto che utilizzare un diaframma piuttosto che un atro non è una scelta indifferente.

È in queste situazioni che entrano in gioco i filtri ND variabili, strumenti preziosi per regolare l’esposizione: diminuendo la luce che raggiunge il sensore possono permetterci sia di compensare la maggior quantità di luce che entra perché stiamo utilizzando un diaframma più aperto, quanto l’aumento forzato dei valori ISO perché stiamo filmando con un profilo LOG.

Packaging

I filtri arrivano in una scatola di cartone al cui interno si trova il portafiltri in plastica con il nome del brand stampato sopra. All’interno il filtro è riposto dentro una bustina con apertura adesiva.

Costruzione e caratteristiche dei filtri ND variabili K&F Concept

I filtri ND variabili ND2-ND32 e ND8-ND128 della K&F Concept hanno montatura in alluminio, trattamento antigraffio, trattamento multistrato antiriflesso e un rivestimento che rende più difficile il deposito di residui, anche oleosi, e più facile la pulizia.

Il meccanismo di rotazione, pur essendo fluido, oppone forse un po’ troppa resistenza: se da una parte ciò evita rotazioni involontarie, dall’altra obbliga a prestare più attenzione nella variazione durante le riprese.

Test sul campo

La prima caratteristica che guardo in un filtro di questo tipo è come si comporta in riferimento all’effetto X o croce: quando un filtro ND variabile di bassa qualità raggiunge i valori estremi tende a produrre come una sorta di croce scura sul fotogramma, rendendolo di fatto inutilizzabile. Si tratta di un difetto che affligge molti filtri economici, soprattutto se la loro escursione è elevata.

Testando quelli della K&F ho verificato che nessuno dei due mostra questo effetto.

Anche il trattamento multistrato antiriflesso funziona bene e non ho notato nessun tipo di artefatto dovuto ai filtri nemmeno rivolgendo l’ottica direttamente verso il sole.

A livello di dominanti cromatiche qualcosa invece è presente ma se siano un problema o meno dipende dall’uso che ne dovete fare.

Nella video recensione sul mio canale YouTube potete vedere i test.

Prezzo e conclusioni

Il rapporto qualità prezzo direi che è davvero favorevole: in passato ho usato filtri di altre marche di fascia similare, li ho pagati di più e sia a livello costruttivo, sia di resa si sono dimostrati peggiori.

Per i prezzi specifici rimando ad Amazon o al sito ufficiale K&F Concept perché il costo varia a seconda del diametro che intendete acquistare.

Se acquistate dal sito ufficiale di K&F potete usare questo codice 10kfit per uno sconto del 10% (codice valido per tutto il 2021).

Se comprate su Amazon potete usare questo codice sconto HZ32PMC9 per il filtro ND2-ND32; e questo V5FAC7DS per il filtro ND8-ND128. I codici garantiscono uno sconto del 10% e sono validi dal 7-1-2021 al 31-1-2021.

Link Amazon:

+ K&F filtro ND2-ND32

+ K&F filtro ND8-ND128

Sito ufficiale K&F Concept:

+ K&F filtro ND2-ND32

+ K&F filtro ND8-ND128

Suggerimento: come risparmiare sui filtri a vite

Nei miei test ho usato due obiettivi: il Sony 24-70 mm f/2.8 e il Samyang 85 mm T/1.5. Il primo necessita di filtri con diametro 82 mm, il secondo 72 mm. Se vi trovate in una situazione simile, c’è un’alternativa ben più economica al comprare coppie di filtri identici ma con diametro diverso.

Potete acquistare il filtro di diametro maggiore e montarlo anche sulle ottiche di diametro minore utilizzando degli anelli STEP UP. Per montare sull’obiettivo Samyang il filtro da 82 mm ho impiegato due anelli: il primo che riduceva da 82 mm a 77 mm e il secondo da 77 mm a 72 mm.

Gli anelli step up vengono venduti singolarmente o in kit: visto il prezzo basso vi consiglio questa seconda soluzione.

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