DxO PhotoLab: sviluppo dei file RAW e postproduzione (aggiornato)

19 Agosto 2018 - Categoria: Software

PhotoLab è un software per lo sviluppo dei file RAW e la postproduzione fotografica ed è arrivato alla versione 4, quindi direi che è giunto il momento di aggiornare questo articolo!

Prima di diventare PhotoLab il software si chiamava OpticsPro e da allora sono stati apportati diversi miglioramenti e implementazioni.

Perché ho iniziato a usare DxO OpticsPro e poi PhotoLab

Per anni Adobe Camera Raw (ACR) e Photoshop sono stati i software di riferimento per sviluppare ed elaborare le immagini, ma quando ho iniziato a usare una fotocamera Micro4/3 Olympus non sono rimasto soddisfatto di come ACR trattava i file RAW proprietari (.orf). Inoltre, Olympus (ormai lo fanno praticamente tutti i brand) include nei propri RAW delle informazioni aggiuntive che Camera Raw non è in grado di bypassare.

Su consiglio di un amico decisi di provare DxO OpticsPro ma il primo impatto fu deludete: un’interfaccia nuova con cui familiarizzare e funzioni dai nomi non sempre chiari. In più, sia la guida in linea sia quella scaricabile dal sito non furono di grande aiuto. Ma perseverai, anche se la strada non fu in discesa: errori, risultati inaspettati, bug del programma risolti in seguito… alla fine iniziai però ad apprezzare il software che ho continuato a usare a lungo.

Perché non sto più usando PhotoLab

Nel 2019 ho venduto il corredo Micro4/3 sono passato a Sony acquistando due corpi macchina, una APS-C e una Full Frame. Per tutto il 2019 e per buona parte del 2020 ho continuato a usare PhotoLab, ormai arrivato alla versione 3.

Quando è stato rilasciato PhotoLab 4 ho deciso però di non effettuare l’aggiornamento. La versione 4 implementa il nuovissimo algoritmo per la riduzione del rumore Deep Prime, inserito anche in DxO Pure Raw, ma il fatto di essere tornato a utilizzare due corpi Full Frame, lo scattare per lo più in luce controllata o comunque su cavalletto e a ISO bassi, il voler snellire il comparto software mi hanno fatto rinunciare – per ora – all’aggiornamento.

Punti di forza dei software DxO

Correzioni ottiche

DxO è un’azienda nota per i test di fotocamere e ottiche. L’esperienza accumulata esaminando un’enorme quantità di corpi macchina, obiettivi e loro possibili accoppiamenti le ha permesso di creare profili molto accurati per le correzioni delle lenti.

Lens sharpness

I profili di cui ho appena parlato, oltre a correggere le distorsioni ottiche e le aberrazioni cromatiche, servono come “mappatura” delle lenti per lo strumento lens sharpness.
Il lens sharpness, sfrutta un algoritmo che, se usato con parsimonia, esalta la nitidezza apparente delle immagini senza introdurre aloni e artefatti.

Gli algoritmi PRIME e DEEP PRIME per la riduzione del rumore

L’algoritmo di riduzione del rumore PRIME, migliorato ulteriormente in PhotoLab 4 diventando DEEP PRIME è l’altro gioiello della DxO. Si tratta tuttora di uno dei migliori, se non il migliore, algoritmo in circolazione per la riduzione del rumore digitale. Lo scotto da pagare per la sua potenza sono però i tempi di esecuzione che possono essere relativamente lunghi anche su elaboratori potenti.

Licenza

PhotoLab si acquista con licenza perpetua: non è prevista, per la gioia di molti, alcuna formula di abbonamento. Questo significa che una volta acquistato il software non dovrete pagare per ricevere gli aggiornamenti fino a che non verrà rilasciata la release successiva. In ogni caso, la versione in vostro possesso continuerà a funzionare anche se non riceverà aggiornamenti.

Conclusioni

DxO ha creato un software ancora più simile a Lightroom: un programma all-in-one più avanzato e potente.

Usando OpticsPro ho apprezzato l’algoritmo PRIME per la riduzione del rumore digitale, forse il migliore sul mercato, che mi ha consentito di scattare con valori ISO che non avrei mai pensato di usare con un sensore Micro4/3.

Nonostante PhotoLab resti un software interessante, per la maggior parte dei miei lavori ho comunque bisogno di Photoshop. Motivo per il quale non ho mai approfondito l’esperienza con Lightroom, seppur sia un software utilissimo. Questa però è una riflessione basata sulle mie necessità lavorative: molti utenti, soprattutto amatori, mi dicono di essere totalmente entusiasti di PhotoLab.

Raccogliendo infatti le esperienze d’uso di amici e addetti ai lavori mi sono accorto che ognuno sfrutta il software DxO in modo diverso: c’è chi trova i preset proposti dal programma una buona base di partenza e chi li accetta come risultato quasi definitivo.

Altri ancora lo usano solamente per file particolarmente importanti perché, a fronte di una minore velocità operativa, ottengono risultati – in termini di nitidezza – superiori a qualunque altro programma. In sintesi, il software è adatto a un variegato spettro di utenti, sia amatori sia professionisti.

Versione di prova

Chi volesse provare DxO PhotoLab può scaricare la versione di prova a questo link. Il software è disponibile sia per piattaforma Windows sia per MacOs X.

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