Differenze fra DxO Photolab Essential ed Elite

12 maggio 2018 - Categoria: Software

Da poco tempo ho riscritto gli articoli sui software DxO ma ho preferito lasciare separato l’articolo riguardante le differenze tra le versioni Essential ed Elite.

PhotoLab viene venduto in due versioni:  Essential (“base”) ed Elite (più avanzata e completa).

Analizzerò le differenze sotto tre aspetti: economico, strutturale e patico.

Photolab Essential ed Elite: differenze di prezzo

La versione Essential costa 129 €, la Elite 199. Questi prezzi si riferiscono all’acquisto del software a prezzo pieno (agosto 2018). In certi periodi il software viene scontato e, se avete scaricato la versione di prova (trial), dovreste ricevere le comunicazioni di eventuali offerte via mail.

Prezzo delle versioni Essential ed Elite di DxO PhotoLab (maggio 2018).
Prezzo delle versioni Essential ed Elite di DxO PhotoLab (maggio 2018).

Se invece possedete già OpticsPro, il prezzo dell’upgrade è di 69 € per passare da DxO OpticPro Essential a PhotoLab Essential e di 89 € per il passaggio da OP Elite a PL Elite. Anche per l’aggiornamento di tanto in tanto vengono proposte offerte.

Offerta aggiornamento da DxO OpticsPro a DxO PhotoLab (maggio 2018).
Offerta aggiornamento da DxO OpticsPro a DxO PhotoLab (maggio 2018).

Differenze strutturali

Queste sono le differenze veramente importati da considerare per decidere se spendere qualcosa in più per la versione Elite. Le funzioni elencate di seguito sono presenti solamente in quest’ultima versione.

PRIME 2016 (riduzione del rumore)

Photolab (come OpticsPro 11) è dotato di due algoritmi per la riduzione del rumore: HQ e PRIME. PRIME è la versione più avanzata ed efficace, soprattutto per le fotografie scattate ad alti ISO. Non penso di esagerare dicendo che questa funzione vale da sola la differenza di prezzo fra la versione Essential e quella Elite.
Nota: l’algoritmo prime può essere applicato solo ai file RAW.

DxO ClearView

ClearView è una funzione per ridurre la foschia. Fondamentalmente introduce un aumento ragionato del microcontrasto. Se usata con parsimonia può dare risultati interessanti anche su scene prive di foschia.

Anti-Moiré

Non mi capita praticamente mai di avere moiré nelle fotografie quindi non so come si comporti tale funzione. Se fa ciò che deve si tratta però di una risorsa molto importante.

Gestione profili colore

La possibilità di gestire profili ICC personalizzati o dedicati è molto importante. Si tratta però di un argomento di livello avanzato che non approfondirò.

Differenze nella praticità d’uso

Queste differenze non riguardano funzioni di elaborazione, ma la possibilità di personalizzare l’interfaccia e di velocizzare alcune operazioni. Le elenco brevemente.

Multiple outputs, ovvero la possibilità di esportare contemporaneamente formati di file diversi per usi differenti; presets editor; creazione di palette degli strumenti personalizzate; possibilità di attivarlo su tre computer invece che su due.

Conclusioni

Il mio consiglio è di acquistare la versione Elite: il solo algoritmo PRIME per la riduzione del rumore vale la differenza di prezzo.

Inoltre, per rimanere in tema di spesa, DxO Photolab non è un software in abbonamento: una volta acquistato è vostro “a vita”, ovvero fino a che è compatibile con l’attrezzatura e con i computer che possedete. Inoltre è uno dei programmi di sviluppo RAW e photo editing al momento più economici.

Se non avete particolari esigenze è un software completo che offre soluzioni originali. In ambito professionale invece non mi sentirei di consigliarlo come unico programma da possedere: per me i software Adobe (Photoshop su tutti) restano imprescindibili, anche se per lo sviluppo dei file “grezzi” (RAW) delle fotocamere Micro 4/3 trovo PhotoLab tuttora insostituibile.

DxO Photolab è acquistabile online sul sito del produttore.

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