Nik Collection by DxO

18 agosto 2018 - Categoria: Software

Ho scritto diversi articoli sulla Nik Collection perché, negli anni, il destino di questa suite di plugin per l’elaborazione d’immagini è stato incerto e in continuo cambiamento. Dopo l’acquisto da parte dei DxO Labs la situazione si è stabilizzata, quindi è giunto il momento di scrivere un articolo riassuntivo e aggiornato (ed eliminare i vecchi post).

Breve storia della Nik Collection

La Nik Collection fu creata dalla Nik Software, società specializzata nello sviluppo di applicazioni per l’elaborazione delle immagini fondata nel 1995.
All’inizio la suite Nik Collection costava circa 500 $, un prezzo giustificato dalla longevità e dalla qualità del prodotto.

Nel 2012 la Nik Software viene acquisita da Google e in poco tempo la “nuova” Google Nik Collection viene venduta al prezzo più popolare di 150 € circa: io l’ho acquistata in quel periodo.

Nel 2016, Nik Collection diventa gratuita e Google dà il via libera al free download.
Da una parte questa scelta rese felici moltissimi utenti, dall’altra scatenò perplessità per il futuro, infatti, non molto tempo dopo, Google annunciò che i plugin Nik non sarebbero stati più aggiornati.

Il 25 ottobre 2017, l’acquisto della Nik Collection da parte della DxO cambia completamente la situazione.

Il 6 giugno viene rilasciata la nuova Nik Collection 2018 by DxO.

Nik Collection by DxO
Nik Collection by DxO.

La nuova DxO Nik Collection 2018

DxO Labs ha ripreso in mano il codice della Nik Collection ed è ripartita con lo sviluppo.
Google non aveva più interesse ad aggiornarla e lo rendeva noto con queste parole:

“The Nik Collection is free and compatible with Mac OS X 10.7 through 10.10; Windows Vista, 7, 8; and Adobe Photoshop through CC 2015. We have no plans to update the Collection or add new features over time”.

Come tutti i software che non vengono aggiornati anche la suite stava andando incontro a problemi di compatibilità, sia con i nuovi sistemi operativi, sia con gli applicativi Adobe.

Alla fine di maggio 2018, circa un anno dopo l’annuncio di Google, DxO diffonde un comunicato in cui si legge:

“Since the acquisition of the Nik Collection from Google in late 2017, the DxO development team has spent several months analyzing and optimizing the code of the seven plugins that make up the software suite to make them stable and operational. ‘The process was long and complex,’ […]. ‘It was necessary to recover and recompile source code that had not been maintained for a long time in order to make it compatible with the latest versions of Adobe products and the latest Apple OS updates. This is a first step that allows us to start afresh.’”

Si parla di un nuovo inizio, la nuova Nik Collection 2018 ha basi solide ed è compatibile con i nuovi programmi Adobe (Photoshop e Lightroom), con i sistemi operativi Apple e con le nuove piattaforme a 64 bit Windows e Mac.

DxO, dopo l’acquisizione (ottobre 2017), aveva ribrandizzato la suite e l’aveva resa disponibile per il download gratuito sul sito dedicato in attesa di rilasciare la versione 2018. Dal 6 giugno la Nik Collection 2018 è scaricabile in versione di prova (trial) valida per 30 giorni. Dopo questo periodo, per continuare a utilizzare i sette plugin sarà necessario effettuare l’acquisto dallo lo shop DxO al costo di 69 € (50 € nei periodi in offerta).

Nik Collection by DxO
Nik Collection by DxO.

Perché ho acquistato la Nik Collection by DxO

Per ora, la nuova Nik Collection è diventata a pagamento pur non offrendo apparentemente novità nelle sue funzioni. Ciò ha generato non poco malcontento, soprattutto in coloro che avevano acquistato la prima Nik Collection, resa poi gratuita da Google.

Ma perché ho deciso di acquistarla? Era davvero necessario spendere questi soldi? Non potevo continuare a utilizzare la vecchia versione? Analizziamo i possibili scenari da un punto di vista morale e pratico.

Le precedenti versioni della Nik Collection funzionano ancora?

Dipende. I fattori principali che possono creare problemi sono il sistema operativo e i software su cui vengono caricati i plugin Nik.

Alcuni utenti MacOs, con versioni del sistema operativo più recenti della 10.10 (Yosemite), hanno iniziato a riscontrare problemi, così come alcuni utenti di Adobe Photoshop CC con le applicazioni successive alla CC 2015.

Sul mio portatile Dell XPS 15 ho Windows 10 e le ultime versioni di Photoshop CC e non ho notato alcun malfunzionamento.

Se non avete avuto problemi, almeno per ora, potreste evitare di scaricare e installare la trial della nuova versione che una volta scaduta andrà acquistata.

I motivi per cui ho effettuato l’acquisto

In molti ci preoccupammo quando Google annunciò che la Nik Collection non sarebbe stata più sviluppata. Venne lanciata anche una petizione online affinché ne venisse ripreso lo sviluppo, anche a costo di pagare.
Quando tutto sembrava perduto, l’azienda DxO (già produttrice di PhotoLab) acquista la Nik Collection da Google. Appena effettuato l’acquisto, invece di bloccare il software, lo rende subito scaricabile gratuitamente in attesa di rinnovare il codice e rilasciare poi la nuova versione.

A giugno 2018 DxO rilascia la nuova versione: al momento ha le stesse funzioni della precendete ma il codice è stato riscritto per eliminare le incompatibilità e predisporre una base di lavoro rinnovata che possa consentire futuri sviluppi.

Quindi: DxO acquista da Google la Nik Collection, ci lavora per alcuni mesi e poi la mette in vendita invece di regalarla. Cosa c’è di strano in questo?

Visto che uso frequentemente la suite, e la uso per lavoro, mi è sembrato corretto e naturale acquistarla. Inoltre, se il prodotto vende DxO avrà interesse nel continuare a svilupparlo. 50 € (69 a prezzo pieno) non mi sembrano una cifra folle, soprattutto se consideriamo l’utilità e la qualità di questi plugin.
Certo, posso capire che chi non la usa per lavoro, potendo usare ancora la vecchia versione gratuitamente, preferisca (finché possibile) risparmiare.

Affrontata la questione morale veniamo alla pratica. Le future versioni dei sistemi operativi e dei software Adobe, molto probabilmente, richiederanno il passaggio alla versione a pagamento così come i prossimi aggiornamenti della suite. Forse anche la prossima integrazione con PhotoLab sarà possibile solamente con la versione a pagamento.

Per il momento questo è il quadro sintetico della situazione.
Per chi fosse interessato, la versione di prova della Nik Collection by DxO è scaricabile qui mentre l’acquisto può essere effettuato direttamente dallo shop online di DxO. Una volta creato l’account e comprato il software vi verrà fornito il codice per l’attivazione e potrete scaricare immediatamente l’installer sia per Windows sia per MacOs (se non avete già installato la versione trial).

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  


Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami di